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Martedì 11 Ottobre 2011 19:14

Dallo studio del terapeuta alle mura domestiche: la psicoterapia di coppia

La coppia è una relazione che inizia sempre con un incontro.In una terapia di coppia è importante focalizzarsi non solo sulla soluzione del problema quanto sull'importanza della crescita della coppia, infatti, spesso la semplice eliminazione del problema non è sufficiente per promuovere l'intimità della coppia.

La terapia della coppia prevede il trattamento di un rapporto già ben definito nella nostra cultura. Il termine che coglie l'essenza di questo rapporto – amore – è quasi considerato un tabù in letteratura professionale. La terapia di coppia implica il trattamento di un rapporto d'amore, eppure molte teorie sull'argomento, raramente citano la parola amore.

È difficile usare il termine amore, perché non può essere misurato, reso operativo, quantificato, e in una coppia sembra sempre che uno ami di più e uno di meno.

Se i ricercatori giudicano il termine inafferrabile, i clinici, alla domanda se i partner si amano ancora, ricevono spesso una risposta negativa.

 

La coppia è un tipo di rapporto unico.

La coppia rappresenta una relazione volontaria e teoricamente permanente, opposta ai rapporti familiari, che, pur essendo anch'essi permanenti, non sono volontari.

La base della coppia è emozionale e l'attaccamento emozionale è definito in termini di amore.

Nella coppia, inoltre, c'è attività sessuale e ciò aggiunge un'altra dimensione al rapporto, che a sua volta rischia di diventare un'altra area generatrice di problemi.

Molte coppie arrivano in terapia con apprensione e aspettative poco realistiche: l'atteggiamento più comune con cui ogni partner si presenta in terapia è quello di attribuire all'altro la responsabilità delle difficoltà matrimoniali poiché entrambi, sono certi, che l'altro sia la causa principale delle difficoltà.

Il terapeuta deve svolgere un ruolo attivo e direttivo sia durante il tempo della terapia nello studio che a casa; infatti, la coppia ha bisogno di ri-creare nuove opportunità per praticare i “nuovi” comportamenti e di elaborare nuovi atteggiamenti, cognizioni e sentimenti,  affinché il lavoro non resti relegato solo nello studio del terapeuta.

Il cambiamento, discusso e auspicato in studio, deve essere esteso anche fuori dallo stesso. Prerequisito fondamentale per affrontare una psicoterapia di coppia è che entrambe le persone siano mosse dalle stesse motivazioni e abbiano la voglia di mettersi in discussione con i proprio atteggiamenti e comportamenti.

Obiettivo principale e primario della terapia è iniziare il processo di accettazione della responsabilità: le persone hanno il grande potere di cambiare se stesse, ma non il proprio partner.

Chiedere di iniziare una terapia di coppia significa aver già acquisito la consapevolezza che il problema non è del singolo, ma del sistema coppia.

Se la comunicazione tra partner è improntata da atteggiamenti di critica, questi modelli possono essere modificati solo attraverso l'accettazione da parte di entrambi i partners delle responsabilità individuali e dei necessari cambiamenti comportamentali.

Importante è ricordare che una buona relazione non è quella dove non c'è conflitto, anzi quelle sono proprio le più problematiche perché nascondono negazione e frustrazione.

Una buona relazione è comunicazione, comprensione reciproca, condivisione, sostegno, complicità, ma anche confronto, messa in discussione e apertura al nuovo.

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio 2016 20:15